Incontrotempo 3.0
...per una rassegna indipendente di cinema e auto-produzioni video
dedicata ad un fratello…
Antonio ama le immagini in movimento, la musica, le parole… Antonio è un compagno, un amico, un fratello di molti di noi.
Il 17 gennaio ’06 è partito per un viaggio lungo una vita, tutta quella che gli mancava per superare i suoi 28 anni… Antonio è morto di precarietà, è uno delle migliaia di persone che ogni anno perdono la vita durante il lavoro, per colpa del lavoro. Sulle strade, nei cantieri, nelle fabbriche fordiste e postfordiste, negli ospedali... La quotidiana lotta alla sopravvivenza… ma a volte qualcuno non sopravvive, e muore ammazzato. Le morti bianche, senza voce, senza colore, senza motivo. I morti ammazzati nelle carceri, nei commissariati, nei cpt, nelle strade, nelle piazze…
Quanta miseria, quanta rabbia…
Antonio è nei sogni, nei ricordi, negli occhi di molti di noi. È nel nostro fare politica dal basso sempre; nel nostro credere ostinato nell’autorganizzazione delle persone, nelle mille forme possibili della cooperazione sociale; è nel condividere i propri saperi e le proprie esperienze; è nel nostro essere genuinamente antirazzisti, antisessisti, antifascisti, sempre. Nel nostro respirare insieme, nel cospirare…
È anche per questo che il vuoto che ci ha lasciato abbiamo voluto riempirlo con il terzo festival del precariato metropolitano, un festival in cui Antonio credeva fortemente, nella sua maniera speciale di guardare le persone e i movimenti.
Questo spazio è anche il suo, questa festa e questa rassegna video sono anche suoi.
Durante le giornate di Incontrotempo 3.0, il 19-20-21 ottobre ’06, stiamo organizzando una rassegna video con le diverse autoproduzioni e film che affrontano il tema della precarietà, non solo del lavoro o del contratto, ma anche della vita. Perché siamo sempre più convinti che la precarietà sia una condizione molto ampia che ha direttamente a che fare con l’assenza totale dei diritti di esistenza, all’abitare, all’istruzione, alla salute; la precarietà ambientale, sociale, culturale…
Stiamo facendo una programmazione dei contributi da proporre durante la Festa, ma terremo anche il proiettore acceso e aperto a qualsiasi contributo che ci vogliate portare durante le 3 giornate all’ex-Cinodromo.
Ma Antonio oltre alla voglia di fare e promuovere cooperazione e conflitto, ci ha regalato anche centinaia di cd musicali, vhs e dvd di tutti i generi cinematografici, libri, fotografie… E noi, i suoi compagni, i suoi amici, i suoi genitori, vogliamo regalare a lui e a tutt@ noi un’ archivio/mediateca pubblico in cui tutte le sue passioni siano condivise con gli altri, come senz’altro lui per primo avrebbe voluto. Ci stiamo organizzando per poter mettere presto a disposizione di chiunque tutto questo materiale e per questo vorremmo fare un appello che ci auspichiamo giri il più possibile in tutte le reti che attraversiamo o che sfioriamo.
Chiunque abbia voglia di contribuire con qualsiasi tipo di materiale video, audio, libri, fanzine, foto… all’archivio Antonio Salerno Piccinino, lo può mandare o portare di persona all’ex-cinodromo, via della vasca navale, 6 ROMA. O contattare slv@bastardi.net, zoe@inventati.org, precarievisioni@gmail.com
I materiali inviati saranno presentati a Incontrotempo 3.0, saranno messi a disposizione di chiunque voglia copiarli e verranno archiviati nella mediateca di Antonio, per tutt@ quelli che non smettono di sognare e di urlare contro il silenzio e l’ipocrisia…