TENDA PRECARIA
DIRITTO ALL'ABITARE E ACCESSO AI SAPERI
«Tenda Precaria» per ribadire il diritto di tutti e tutte ad avere una casa.
Questa tenda chiama in causa gli Enti Locali – nello specifico Comune di Roma e Regione Lazio – ad uscire da una logica emergenziale e ad investire risorse
per la valorizzazione del patrimonio pubblico e ad un ripensamento radicale del diritto all’abitare: ovvero della casa intesa come spazio fondamentale per i propri interessi, i propri progetti, le proprie relazioni. Vogliamo che «tenda precaria» diventi proprio questo: la casa di tutti gli sfrattati e di tutti i precari.
Infatti l’emergenza oggi è quotidianità e non investe solo i nuclei familiari o i migranti ma coinvolge studenti, giovani, singoli, precari e tutti coloro che non riescono a togliersi dalle sabbie mobili dell’affitto o dei mutui. Tutto quel precariato per cui è impossibile sollevarsi dalla sopravvivenza e sperimentare una migliore qualità della vita.
Per questo durante «tenda precaria» vogliamo incontrare tutti coloro che vogliono parlare della loro condizione e quelli che scelgono di riappropriarsi con varie forme di lotta, individuali o collettive, di una parte di reddito.
Invitiamo i collettivi e le situazioni che portano avanti rivendicazioni sull’accesso ai saperi e alle tecnologie; invitiamo student* e ricercatori che rivendicano la qualità della formazione e dell’abitare come aspetti complementari della stessa lotta alla precarietà di vita.
Invitiamo a passare a «tenda precaria» tutti coloro che sono interessati, presso
il comprensorio del San Michele, via del Casale de Merode 8 (Tormarancia, Roma).
Sabato 12 Novembre 05
Ore 17.00 >> Assemblea Precarietà di vita e diritto all’abitare
A seguire >> Decreto Pisanu e restrizione delle libertà telematiche. Come difendersi? Workshop di autoformazione su GPG (sistema di crittaggio delle
informazioni).
A seguire >> Proiezioni Autogestite