18.09.05

MuVeR, Muoversi Verso il Reddito!

8 e 9 settembre 2005
contro la precarietà e per un reddito garantito
…verso RXT incontrotempo 3.0

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Il laboratorio del precariato metropolitano Acrobax, in tre anni di occupazione dell' ex cinodromo di Roma, ha posto da sempre al centro del proprio agire la lotta alla precarieta' e la rivendicazione del reddito per tutti/e. L'abbiamo fatto immaginando, praticando e connettendoci con quei percorsi di lotta che i/le precari/e hanno prodotto in questi anni.
La precarietà generalizzata è tema di discussione quotidiana, visto che le forze economiche e politiche di questo paese non possono piu' negare l'evidente precarizzazione delle nostre vite, che passa attraverso la deregolamentazione dei diritti sul lavoro e la moltiplicazione delle figure contrattuali; l'aumento vertiginoso degli affitti e le cartolarizzazioni selvaggie; la privatizzazione di tutti quei beni necessari come l'acqua, la luce, il gas, i trasporti, la salute, e la connessione ad internet, che dovrebbero essere gratuiti e che invece vengono venduti come servizi a prezzi esorbitanti.
A tutto questo va aggiunto il clima di paura e controllo sociale che la guerra globale permanente impone, restringendo gli spazi di agibilita' democratica, limitando e reprimendo qualunque tipo di dissenso.
All' interno di questo contesto si inseriscono le politiche sociali e welfaristiche che, laddove esistono, vengono utilizzate da governi centrali e locali non per migliorare le condizioni di vita collettive, ma mirano al contenimento ed al controllo sociale, in un'ottica puramente assistenzialista, trattando i/le precari/e sociali come degli emarginati e la precarieta' come un male necessario.
Contro questi processi di precarizzazione diffusa, sul territorio laziale e romano sono stati costruiti dei tentativi di resistenza, dove il precariato sociale ha dato vita a battaglie per la rivendicazione di diritti sui posti di lavoro, del diritto all'abitare, sul libero accesso ai saperi e ai mezzi di comunicazione, sul diritto ai trasporti e sulla difesa ambientale dei territori.
Noi crediamo sia giunto il momento di rilanciare, cominciando a porre degli elementi di inflessibilita' e di protezione sociale che ci sottraggano dal ricatto della precarieta'.
In questa direzione crediamo che una rivendicazione da affermare con forza sia un reddito garantito per tutti e tutte.
Per questo, nel momento in cui, nel Lazio, si inizia a parlare di una legge regionale sul reddito, riteniamo necessario dare vita ad un momento pubblico di discussione al riguardo.
Non pensiamo sia possibile delegare le istanze del precariato metropolitano a singoli soggetti politici o sindacali, per questo crediamo che solo la dimensione pubblica garantisca la trasparenza di un percorso come quello sul reddito garantito, che riguarda la vita di milioni di persone, solo in questa regione, e che rappresenta una questione che non puo' essere esaurita in un confronto tra istituzioni e rappresentanze organizzate.
Fondamentale è per noi la costruzione di un'alternativa allo stato di cose presenti, che passi per una equa redistribuzione delle ricchezze che la societa' produce, garantendo quindi delle tutele sociali, che rispecchino le trasformazioni produttive, e che siano estese a tutti gli ambiti del vivere sociale.
Un'altra questione che vorremmo discutere e' la erogazione alla singola persona, sia esso uomo donna, italiano o migrante, di forme di reditto garantito, dirette ed indirette.
Rendendoci conto della limitatezza di intervento che una sola regione puo' mettere in campo, vorremmo discutere di come si possa costruire un dispositivo riproducibile, che sappia tenere conto delle diversita' locali e che garantisca a livello nazionale dei diritti uguali per tutti/e.
Per questo invitiamo collettivi o singoli/e precari e precarie , i movimenti di lotta per la casa, gli studenti e i collettivi studenteschi, i collettivi dei ricercatori e le realta' sociali o singoli/e che si occupano del libero accesso ai saperi ed alla comunicazione, sindacati di base, centri e laboratori sociali, comitati di quartiere, ambientalisti, movimenti di lotta di migranti ad un'assemblea pubblica per continuare a porre al centro la lotta alla precarieta' e per la rivendicazione forte di un reddito garantito diretto ed indiretto. Un primo momento pubblico e cittadino in grado di mettere in relazione realtà di lotta, esperienze metropolitane, precari, ma anche di coinvolgere le istituzioni regionali e in questa prima occasione, l'assessore al lavoro della regione Lazio, per iniziare un dibattito pubblico inclusivo e orizzontale in grado di porre la necessità di un percorso sul reddito per tutti\e.

GIOVEDI 8 Settembre 2005 dalle ore 18:00
Presentazione del libro di Corrado del Bo:
“Reddito per tutti”.
Sarà presente l’autore.

VENERDI 9 settembre 2005 dalle ore 18:00
Assemblea pubblica

“Contro la precarietà di vita per un reddito garantito diretto e indiretto:
cominciamo dalla nostra regione?”
Un primo momento di confronto pubblico e cittadino con
l’Assessore alle politiche del lavoro della Regione Lazio: Alessandra Tibaldi

Sono invitati a partecipare al dibattito precari, comitati di lotta per la casa, lavoratori, migranti, reti per il reddito, per i diritti sociali e tutti coloro che ritengono centrale la battaglia contro la precarietà di vita e per la conquista di nuovi diritti sociali.

A seguire cena sociale di finanziamento per “MuVeR”
gli sportelli di lotta del Laboratorio Acrobax

Posted by acrobata at 18.09.05 13:00