SENZA CASA OCCUPANO PALAZZINA IN VIA CASALE DE
MERODE (OMNIROMA) Roma, 10 dic - (SEGUE). «Ogni casa sfitta sarà occupata, ogni sgombero sarà una barricata», lo slogan che campeggia su un
volantino del comitato di lotta per casa, diffuso via Internet. E poco fa lo stesso comitato ha occupato gli edifici abbandonati dell'ex-Istituto
S.Michele a Tor Marancia. Qui troveranno alloggio circa 70 persone. «In questo territorio, massicciamente colpito dal 'fenomenò delle cartolarizzazioni - dice la nota degli occupanti - noi precari, migranti, studenti, disoccupati viviamo un serio problema abitativo: strangolati
dagli affitti, aggravati da un università come Roma Tre che a fronte di migliaia di iscritti non ha neanche una casa dello studente, gettati in
mezzo a una strada dalle cartolarizzazioni e dagli sfratti, costretti a mutui impossibili e a una vita precaria: oggi abbiamo detto Basta. Abbiamo
deciso di fare fronte alla nostra condizione di precarietà abitativa riappropriandoci di una casa, riaprendo e riutilizzando uno dei tanti
edifici abbandonati della metropoli. Intendiamo porre con forza alle istituzioni e alla cittadinanza il problema della casa che fino ad oggi nella città di Roma non ha trovato una risposta adeguata. I movimenti di
lotta per la casa, dopo un anno di lotte e presidi, hanno riaperto uno spazio di discussione che, attraverso la delibera comunale sull'emergenza abitativa, ha rimesso al centro la necessità di nuovi fondi per l'edilizia
residenziale pubblica (ERP), il problema del caro affitti e della dismissione del patrimonio immobiliare degli enti. Di fronte alla politica repressiva degli sfratti e degli sgomberi, per ultimo quello del S.Maria
della Pietà per il quale la Regione Lazio ha ritenuto necessario militarizzare un intero quartiere, i percorsi delle lotte sociali non si fermeranno fino a quando la casa non sarà un diritto per tutti»