Non li devo finire per forza. Per dio.
È incredibile come riesco a rovinarmi l'umore.
Per queste stronzate. Che manco mi riguardano poi.
Devo darne di meno.
Non è che non lo so. Lo so eccome. Ed è questo che mi fa incazzare.
Prima lo so. Di notte lo so. Quando sogno lo so. Quando mi sveglio alle 06:42 am lo so.
Quando mi faccio i calcoli sulle ore e i soldi lo so.
È dopo che me lo dimentico. Quando sto sul posto è come se li volessi dare via tutti ad un ritmo forsennato.
Eppure non li devo finire per dio.
Invece eccomi lì, senza tregua, verso una rapida martellante emorragia di volantini sulle mani, per terra sul marciapiede e sulla soglia della scuola.
- Ciao. Tieni.
- Regà!? Vi lascio un volantino.
- Buongiorno. Prego.
- Salve. A lei.
I quattro saluti per le quattro età dell'uomo: quattro, tredici, quaranta e ottant'anni. Ma chi l'ha detto che devo salutare tutta sta gente? Manco mi avessero invitato ad una festa.
Eh, ma io mi sono capito, io mi osservo, io mi frego da solo, ma non per molto.
È sempre e solo quella logica che mi dice che devo dare via questi cazzo di volantini. Ma mica è una logica ragionata. È una logica mezza cosciente e mezza no, quasi un meccanismo che scatta, ripetitivo, automatico. Certe volte lo riconosco, me ne accorgo. Ma quante volte mi sfuggirà? Questo si che è un pensiero angosciante, certo. Mica come l'ansia di finire i volantini?quella è finta, non m'appartiene. Che è mia la cooperativa?
Se i volantini mi finiscono, me li devo andare a riprendere. I genitori pagano fior fior di quattrini e a me vengono giù solo spiccioli. Questi organizzano campi estivi per ragazzini e io che ne so che ci fanno con questi piccoletti. Se ne sentono proprio tante ultimamente, vallo a sapere. Il capo non l'ho mai visto. Seppure lo vedessi? Mica ci devo diventare amico...ma chi lo conosce!
Magari ci vado anche a rimettere. Un paio di volte ho rischiato multe col motorino, un paio di volte incidenti contro macchine. Indovinate un po' chi ci avrebbe rimesso? Se un uomo col motorino incontra un uomo con la macchina, l'uomo col motorino...pensa con un furgone, un camion, un autotreno, un treno e basta...
Magari un giorno mi becco anche una denuncia: quando i ragazzini sono piccoli il volantino lo do ai grandi: e qualche volta ho rischiato di cecare un ragazzino perché quelle gnappe hanno gli occhi proprio all'altezza delle mie mani e quelli della cooperativa fanno i volantini adunchi. Andiamo bene!
Insomma, domani mi sforzo di darne pochi. Uno ogni tanto, stancamente, svogliatamente. E mi porto pure il walk-man, così mi rincoglionisco e non mi viene neanche in mente di aprire bocca. Quelli diranno "Ammazza che musoni questi che organizzano i centri estivi", io non li sentirò continuando a dare retta ai Pearl Jam. Loro non prenoteranno, la cooperativa fallirà, e questo lavoro andrà a farsi fottere assieme ai 7 euro e 50 che si portava dietro. Sai che perdita, piango lacrime di coccodrillo...
Sennò invece del walkman mi metto a pensare, così poi domani pomeriggio scrivo qualcosa. La posso far leggere ai miei amici e gli dico pure di farla leggere ai loro amici, perché no? metti caso che qualcuno è d'accordo magari domani al capo, al boss, a quello lì gli andiamo a battere un euro in più al giorno. Sembra poco, ma è tanto.
Mi sa che non sto più da solo.
Mi sa che i volantini domani non finiranno.
blakkloud.
Posted by Acrobax at 31.05.04 17:30