SE LA TRAMBUS NON LI PAGA PERCHE' DOVREMMO PAGARE LA TRAMBUS?
Dalla lotta dei lavoratori in sciopero alla lotta degli utenti e dei precari che non pagano il biglietto...
Hai voglia, caro utente scontento, a protestare contro questi selvaggi che scioperano solo perchè da due anni non vedono i loro soldi! Proprio tu, caro utente, che sganci sempre un euro per il biglietto, oppure che paghi a testa bassa se un controllore Trambus ti pizzica quella volta su mille che non ce l'hai...
Hai voglia, caro Veltroni, a scoraggiare i "portoghesi", a fare le campagne contro il biglietto clandestino. Non hai capito che la società ha il suo movimento reale e ogni biglietto non pagato è una protesta, una forma di sciopero.
Hai voglia...
L'assemblea metropolitana reddito x tutti ha occupato - lo scorso 30 gennaio - la sede Trambus di via Prenestina - per dire che c'è bisogno di soldi. Soldi per gli autoferrotranvieri che con straordinaria dignità e nonostante i sindacati confederali si sono e si stanno battendo per il rispetto degli accordi del biennio 2002-2003; soldi per gli utenti, per i precari, i lavoratori discontinui, i disoccupati, gli studenti, continuamente in movimento nella città, che non hanno la possibilità di pagare i biglietti e gli abbonamenti (anche quelli ridotti) e che chiedono che il trasporto e la mobilità siano patrimonio pubblico e gratuito.

Sappiamo che tanti autoferrotranvieri sono precari come noi, precari nelle condizioni lavorative così come in quelle di vita (dagli affitti al caro prezzi) e sappiamo che assieme a tutti gli altri stanno conducendo una battaglia di civiltà che fin dall'inizio, fin da quella fredda notte del 20 dicembre, abbiamo deciso di sostenere. Crediamo sia necessario cominciare a lottare assieme, intanto per mettere in crisi lo stereotipo televisivo delle lamentele contro lo sciopero (utenti contenti per lo sciopero selvaggio ci siamo più volte definiti), poi per essere più forti ed estendere la questione della precarietà oltre ai salari anche alla gratuità dei servizi, alla riduzione dei costi di vita in generale.
Per questo è da qui che lanciamo lo sciopero del biglietto, non solo come forma di sostegno nei confronti dei lavoratori in lotta, ma per chiedere tariffe sociali e gratuità dei trasporti. Dal 18 febbraio, ogni mercoledì della settimana, quando la vicenda delle targhe alterne ci obbliga a mollare la macchina e a prendere i mezzi, smettiamo di pagare il biglietto. Potrebbe essere la prima data dove cominciare a costruire anche una mobilitazione nazionale.
Reddito Diritti Dignità
ASSEMBLEA METROPOLITANA REDDITO PER TUTTI_ROMA
Posted by Acrobax at 26.12.03 14:54