16.11.99

Siamo i senza casa

Vite precarie. Siamo migranti, studenti, interinali, sfrattati, lavoratori a progetto, siamo le vostre cameriere o i vostri ex-vicini di casa… Siamo i senza casa.

Siamo le prime vittime della liberalizzazione del mercato degli affitti, della svendita del patrimonio pubblico ai privati, della trappola delle Cartolarizzazioni, di chi (da Berlusconi ai padroni della città) ci vorrebbe una comunità di clienti pacificati.

Davanti all’assenza ormai endemica di Case Popolari, comunque ad accesso limitatissimo, al taglio ai Contributi all’affitto, in una situazione di intermittenza, assenza o insufficienza di reddito, rispondiamo occupando case, presidiando palazzi vuoti da anni, denunciando le speculazioni e le contraddizioni della metropoli romana.

Rispondiamo con il presidio permanente al Tintoretto, iniziato dal Coordinamento cittadino di Lotta per la casa il 25 di Ottobre (2003) che denuncia, nella Roma dell’emergenza abitativa, la contraddizione tra pubblico e privato.
350 alloggi pronti e rifiniti lasciati vuoti per anni in attesa di un’asta, poi deserta. Un edificio enorme disabitato, un ammasso silenzioso di cemento e mattoni che rappresenta il baluardo dei poteri forti e palazzinari di turno, uno schiaffo a chi può solo sognare di viverci dentro.

5.000 gli alloggi necessari per cominciare ad affrontare l’emergenza abitativa a Roma.
5 sgomberi annunciati è la risposta che le istituzioni e il Prefetto Serra riescono a dare.
LA NOSTRA RISPOSTA E’ INVECE UNO SPORTELLO INFORMATIVO PER SENZA CASA, SENZA REDDITO E PERSONE CHE NON POSSONO PERMETTERSI UN AFFITTO O UN MUTUO, PER DARE INFORMAZIONI SUI PROCESSI DI CARTOLARIZZAZIONE IN ATTO E PREPARARE UNA NUOVA LISTA DI OCCUPAZIONE.
LO SPORTELLO E’ APERTO IL POMERIGGIO NEL PRESIDIO DEL TINTORETTO, VIA BALLARIN, 12.

Cerchiamo così di riprenderci, attraverso la cooperazione e l’autorganizzazione, quella parte di reddito che la casa rappresenta. Un tetto sulla testa è il primo passo verso la soddisfazione dei propri bisogni, liberati parzialmente dalla schiavitù del lavoro, per riappropriarsi dei propri tempi di vita.

PER TUTTO QUESTO SONO IMPORTANTI LE GIORNATE DI MOBILITAZIONE CHE SI STANNO SVOLGENDO SOTTO IL COMUNE PER RIBADIRE CHE LA REPRESSIONE NON CI FERMERÀ FIN QUANDO ALL'EMERGENZA ABITATIVA NON VERRA' DATA UNA RISPOSTA POLITICA.

PROSSIMO PRESIDIO AL CAMPIDOGLIO
GIOVEDI 20 NOVEMBRE ORE 15:00


L.O.A. ACROBAX PROJECT
EX CINODROMO - via della vasca Navale 6- acrobaxproject@autistici.org- 065582715

Posted by Acrobax at 16.11.99 10:03
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